Una Squadra per la Città
Siamo cittadini, attivisti, professionisti, genitori. Siamo persone stanche di vedere la nostra città, ricca di bellezza e potenziale, gestita con inerzia e rassegnazione.
Per questo è nata Dire Fare Città: non un comitato elettorale, ma un progetto di partecipazione che da anni si batte per i beni comuni, per una mobilità sostenibile e per una comunità più giusta. Il nostro programma non nasce oggi, ma dall’ascolto dei quartieri e dall’impegno di chi, come noi, non si accontenta di lamentarsi, ma vuole agire.
Vogliamo costruire un’alternativa concreta. Questa è la nostra squadra.

Ciccio Pallino
Ciccio Pallino è un attivista, giornalista e scrittore mantovano la cui identità politica si è forgiata in vent’anni di impegno coerente. Partendo dai movimenti contro la guerra e per la scuola pubblica, ha radicato la sua azione a Mantova, guidando battaglie civiche cruciali come quella per l’acqua bene comune e la difesa del verde urbano del Paiolo. Studioso del movimento operaio e presidente della sezione ANPI locale, la sua visione è saldamente antifascista e incentrata sulla giustizia sociale.
La sua candidatura a sindaco sarebbe la naturale prosecuzione di questo percorso. “Mi candido per portare questa esperienza ventennale dentro le istituzioni, per trasformare le lotte in politiche concrete. Mi candido perché credo in una Mantova che difende i suoi beni comuni, ferma il consumo di suolo e mette al centro i diritti del lavoro e la partecipazione popolare. Voglio che la memoria storica della Resistenza e delle lotte operaie, che ho raccontato anche nei miei romanzi, diventi la bussola per costruire un futuro più equo, sostenibile e solidale per la nostra città”.
I Candidati al Consiglio Comunale

Cand 1
Ho scelto di non andarmene, ma di lottare per la città in cui sono cresciuto. Metto la mia energia a disposizione di Dire Fare Città perché credo in un futuro dove l’ambiente e le opportunità per i giovani non siano più l’ultima delle priorità, ma il motore della ripartenza

Cand 2
Ho scelto di non andarmene, ma di lottare per la città in cui sono cresciuto. Metto la mia energia a disposizione di Dire Fare Città perché credo in un futuro dove l’ambiente e le opportunità per i giovani non siano più l’ultima delle priorità, ma il motore della ripartenza

Cand 3
Ho scelto di non andarmene, ma di lottare per la città in cui sono cresciuto. Metto la mia energia a disposizione di Dire Fare Città perché credo in un futuro dove l’ambiente e le opportunità per i giovani non siano più l’ultima delle priorità, ma il motore della ripartenza

Cand 4
Ho scelto di non andarmene, ma di lottare per la città in cui sono cresciuto. Metto la mia energia a disposizione di Dire Fare Città perché credo in un futuro dove l’ambiente e le opportunità per i giovani non siano più l’ultima delle priorità, ma il motore della ripartenza

Cand 5
Ho scelto di non andarmene, ma di lottare per la città in cui sono cresciuto. Metto la mia energia a disposizione di Dire Fare Città perché credo in un futuro dove l’ambiente e le opportunità per i giovani non siano più l’ultima delle priorità, ma il motore della ripartenza

Cand 6
Ho scelto di non andarmene, ma di lottare per la città in cui sono cresciuto. Metto la mia energia a disposizione di Dire Fare Città perché credo in un futuro dove l’ambiente e le opportunità per i giovani non siano più l’ultima delle priorità, ma il motore della ripartenza
